05 giugno, 2015

Il percorso di istituzionalizzazione del Project Management - di L. Sabini

Carissimi lettori,Vi proponiamo un estratto scritto da Luca SabiniAssociate Researcher presso la Newcastle University Business School. Insieme a Luca potremmo analizzare gli attori presenti nello scenario odierno del Project Management, gli obiettivi e le strategie che caratterizzano il panorama Istituzionale Italiano. Per maggiori approfondimenti vi segnaliamo che al seguente  Link è presente l'intero studio. Buona lettura!
Le moderne dinamiche dell’economia, e specialmente lo sviluppo tecnologico degli ultimi vent’anni hanno apportato cambiamenti nella società in generale e nella modalità con cui le persone lavorano in particolare. Come risultato di tali cambiamenti, difatti un certo numero di figure professionali sono emerse ed hanno cominciato a sviluppare un progetto professionale, come ad esempio tutte le figure professionali legate al settore ICT. 

Tra le diverse figure professionali emergenti, mi sono occupato del Project Management.


Tale figura professionale risulta di notevole successo ad esempio se si guarda ai numeri degli membri di due delle più rappresentative associazioni professionali come il PMI (con più di 400.000 associati nel 2014 e l’IPMA (con più di 120.000 nel 2012).

Guardando alle statistiche sulla diffusione a livello italiano delle certificazioni di Project Management dal 1987 a metà 2013 è possibile osservare un simile trend di crescita.

Così come molte delle nuove occupazioni il Project Management è stato (e tuttora viene) fortemente influenzato nel suo progetto professionale da un gruppo profondamente eterogeneo di attori istituzionali. Tale gruppo include lo Stato (con le relative direttive in materia di professioni non regolamentate), le grandi imprese (che sono tra i principali datori di lavoro), le università (responsabili nella formazione delle nuove leve), gli ‘ordini professionali’ (che si sentono minacciati dall’emergere di queste nuove professioni), gli enti di unificazione (che tentano di dare chiarezza attraverso la normazione tecnica) e gli enti come il COLAP, CNEL e CEPAS (che servono gli interessi delle occupazioni che rappresentano). 

Ognuno di questi attori esercita qualche tipo di influenza sul percorso del progetto professionale che una professione come il Project Management intraprende. Difatti proprio l’attiva presenza di questi attori sul palcoscenico istituzionale italiano ha fatto sì che tale professione sia stata costretta ad evolversi, stringendo patti e applicando strategie, in maniera completamente diversa rispetto a professioni di più antica data (come ad esempio la professione legale o la medicina).

La professionalizzazione è pertanto analizzata come il risultato contingente delle negoziazioni e mediazioni tra gli interessi di un vasto set di attori istituzionali. Ogni attore infatti possiede propri peculiari obiettivi, interessi, risorse e capacità.

In questa ricerca ho seguito una metodologia qualitativa che ha incrociato dati reperiti attraverso riviste, newsletter, siti web, ed archivi con colloqui ed incontri presso esponenti dei vari attori istituzionali coinvolti. Tale ricerca mi ha permesso di effettuare una ‘anagrafe’ delle figure istituzionali che sono state partecipi (o che hanno attivamente influenzato) il processo di professionalizzazione del Project Management. 

Una volta realizzata tale anagrafe mi sono dedicato a definire, per ognuno degli attori individuati, gli obiettivi e le relative strategie per raggiungerli. Ultimo passaggio della ricerca è stato indirizzato all’analisi dei rapporti che tali attori istituzionali interagendo pongono in atto. Sintetizzando i risultati ottenuti da tale ricerca è possibile concludere come attorno alla professione del Project Management c’è un crescente interesse. 

Questo interesse è testimoniato dalla notevole pressione che tale professione subisce da diversi attori istituzionali. Tale pressione induce il Project Management a sviluppare strategie professionali innovative impegnandosi contemporaneamente su più fronti; da un lato c’è il sforzo ad affermarsi nel pubblico e nel privato e parallelamente esiste una tensione per l’affermazione contemporanea a livello nazionale ed internazionale.


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