04 marzo, 2018

ABB: On-Time Delivery e Fatturato - Articolo di Tommaso Spano

Non c’è alternativa: quando è il momento delle decisioni bisogna farsi trovare pronti.

Questo è fondamentale nei momenti di criticità, ad esempio durante un sovraccarico di produzione, momento in cui bisogna assumersi la responsabilità di cosa fare uscire oggi e cosa domani, ma anche alla fine di un anno o di un quarter quando le aziende si affrettano a fatturare per chiudere bene l’esercizio ed è difficile scegliere con lucidità.
Il binomio On-Time-Delivery(OTD)/Fatturato è sempre in agguato. Ma quali sono gli aspetti da tenere presente quando il tempo stringe e le responsabilità diventano imponenti?
A rispondere a tutti i quesiti del caso è stato Gabriele Gregorio Garolfi (Head of Project Management & Service presso ABB Schweiz AG/Trasfor S.A.).

Il nostro ospite ne ha vissute già molte di queste situazioni, anche per la peculiarità del mercato che si trova a dover soddisfare il suo stabilimento produttivo.
Infatti nel sito produttivo di Trasformatori ABB (Trasfor) in Svizzera è presente una accentuata dicotomia tra la richiesta di tanti pezzi seriali e quella di pochi pezzi ma molto importanti. Questa ridotta linearità del portafoglio prodotti, comporta una più impegnativa gestione tra prodotti a catalogo (molto più orientati all’ OTD) rispetto a richieste custom (enormi trasformatori personalizzati sulle necessità del cliente) che complicano notevolmente l’equilibrio (tipicamente orientati al Fatturato).

Per giostrarsi con consapevolezza tra questi due concetti, è ben tenere a mente le peculiarità che contraddistinguono l’OTD ed il Fatturato e che ne evidenziano le criticità.
Per quanto riguarda l’OTD è importante ricordare come, per questo parametro, un singolo pezzo consegnato venga assunto con valore unitario sia nel caso di un prodotto standard di basso valore economico che nel caso di prodotti personalizzati ad alto valore. Quello che conta sono le righe d’ordine evase On-Time e non il valore economico. Si tratta quindi di un parametro finalizzato alla soddisfazione del cliente.
Per contro, il Fatturato è un parametro finanziario che interessa internamente all’azienda, la quale deve assicurarsi di ottenere pagamenti tanto più cospicui e tanto più ravvicinati nel tempo.
Le situazioni di criticità che possono manifestarsi sono molteplici, generate anche dalla presenza di alcuni vincoli che limitano le possibilità di manovra. Eccone alcuni esempi:
  • Una prima situazione in cui si può incorrere è di trovarsi in presenza di una limitata capacità produttiva. Se i pezzi che riesco a produrre sono pochi, dovranno quindi perlomeno garantirmi il massimo ritorno economico non riuscendo a rispettare la schedula. Darò dunque precedenza al Fatturato rispetto all’OTD.
  • Altre volte le problematiche possono manifestarsi in magazzino. Magari decidendo di favorire il Fatturato e moltissimi ordini rimangono inevasi saturando il magazzino ed immobilizzando capitale.
  • Talvolta l’ago della bilancia è guidato dai report dei clienti sulla valutazione delle performance: se so che il cliente non è soddisfatto, mi butto sull’OTD sacrificando un po’ il Fatturato. Se invece il cliente non ha particolari esigenze, allora cerco di favorire il Fatturato. (va sottolineato inoltre che in ABB vi è una soglia per l’OTD imposta internamente per garantire comunque un ottimo servizio al cliente).
  • Altre limitazioni possono generarsi in base al contratto. Se ad esempio il pagamento avviene soltanto al momento del ritiro da parte del cliente, facendo male i calcoli in produzione potrei ritrovarmi a dover tenere a magazzino un prodotto che non posso neppure Fatturare, con i costi e le implicazioni del caso.
Ma attenzione (ci mette in guardia il nostro ospite), qualunque decisione io prenda ha un suo impatto.
È necessario quindi intuire quale sia il male minore, poiché il bene supremo non esiste. Si tratta sempre di un delicato equilibrio tra le variabili.

Ma qual è la figura aziendale che possiede la sensibilità per gestire questo equilibrio?
Per Gabriele non ci sono dubbi sul fatto che sia il Project Manager ad essere l’owner delle decisioni che riguardano tali aspetti, colui che tira le fila. Forse il PM non sarà l’esperto di finance o di vendite, però è lui che porta al Board soltanto il dubbio estremo assumendosi per tutto il resto l’intera responsabilità. 

Ringraziando il nostro ospite Gabriele Gregorio Garolfi (Head of Project Management & Service presso ABB Schweiz AG/Trasfor S.A.) per l’interessantissimo intervento, vi invitiamo come sempre a rimanere aggiornati sulle attività di IPMA Young Crew Italy tramite il Blog ed i nostri canali social!

Nessun commento:

Posta un commento